COME FUNZIONA
TERAPIA BREVE STRATEGICA
La Terapia Breve Strategica è un modello di intervento psicologico innovativo, progettato per affrontare e risolvere problematiche complesse attraverso strategie apparentemente semplici ma altamente efficaci.
Ciò che la distingue è la sua capacità di produrre cambiamenti concreti in tempi brevi, con un percorso che solitamente si articola in circa 10 sedute, portando risultati tangibili anche in situazioni radicate da anni.
A differenza di altri approcci, non si concentra sull’analisi delle cause passate del problema, ma si focalizza su soluzioni pratiche e immediate, orientate alla completa risoluzione della difficoltà presentata dal paziente e al raggiungimento di un nuovo equilibrio personale.
Tra le sue caratteristiche fondamentali troviamo:
- l’uso del dialogo strategico, una tecnica raffinata per condurre la prima seduta in modo efficace;
- l’assegnazione di compiti specifici da svolgere tra un incontro e l’altro, per favorire il cambiamento in modo concreto e progressivo.
La terapia si pone un duplice obiettivo:
1. l’eliminazione completa della sintomatologia problematica;
2. il consolidamento di un nuovo assetto personale, più flessibile ed equilibrato, che favorisca relazioni più sane con sé stessi, gli altri e il mondo circostante.
La sua comprovata efficacia è il risultato di oltre 30 anni di ricerca empirico-sperimentale condotta dal professor Giorgio Nardone e dal suo team presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Grazie a questo lavoro, sono stati sviluppati protocolli di intervento specifici per diverse problematiche, garantendo un tasso di successo dell’ 88% e risultati duraturi nel tempo, come confermato dai follow-up effettuati a 3, 6 e 12 mesi dalla conclusione del trattamento.
Di seguito un elenco delle principali problematiche trattate o valutate per un invio:
Disturbi d’ansia
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Ansia generalizzata
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Attacchi di panico
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Fobia sociale
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Fobie specifiche (di animali, oggetti, situazioni..)
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Ansia da prestazione
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Ipocondria e patofobia (paura delle malattie)
Problematiche scolastiche
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Fobia scolare
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Blocco nello studio
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Difficoltà di apprendimento
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Ansia da prestazione/verifica
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ADHD e disturbi del comportamento
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Disturbo oppositivo-provocatorio
Problematiche relazionali
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Problemi di coppia
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Relazioni familiari
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Disturbi della sessualità
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Problemi lavorativi
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Gestione del lutto
Altre problematiche
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Sintomatologia depressiva
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Ossessioni e manie
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Disturbo Ossessivo Compulsivo


MINDFUL EATING
La Mindful Eating, o alimentazione consapevole, è un approccio che nasce dall’integrazione tra la mindfulness (la consapevolezza del momento presente) e la relazione con il cibo. Non si basa su regole rigide, restrizioni o obiettivi di peso, ma aiuta a riscoprire un modo più attento, equilibrato e sereno di mangiare, mettendo al centro l’esperienza del corpo e dei propri bisogni autentici.
A differenza delle diete yo-yo, che alimentano il ciclo di restrizione e perdita di controllo, la Mindful Eating promuove un rapporto stabile e duraturo con l’alimentazione.
Attraverso la Mindful Eating impariamo a:
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riconoscere fame, sazietà e pienezza come segnali interni, distinguendoli da fame emotiva o abitudini automatiche;
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osservare pensieri, emozioni e impulsi legati al cibo senza giudicarli né reprimerli;
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riscoprire il piacere di mangiare e valorizzare il momento del pasto come esperienza sensoriale completa;
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comprendere le dinamiche che ci portano a mangiare in modo inconsapevole o compulsivo;
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sviluppare una relazione più gentile con il proprio corpo e con la propria storia alimentare.
Il percorso di Mindful Eating si basa su un protocollo strutturato in 9 moduli a cadenza settimanale, che possono essere adattati nella durata e nel ritmo in base alle necessità individuali. Ogni incontro include:
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pratiche guidate di mindfulness (formali e informali);
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esercizi esperienziali legati all’alimentazione;
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momenti di condivisione e riflessione;
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strumenti pratici da integrare nella quotidianità.
Il percorso può essere svolto:
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in presenza o online,
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in modalità individuale o di gruppo,
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sempre preceduto da un colloquio conoscitivo, utile a chiarire obiettivi, motivazioni e condizioni di partenza.
La Mindful Eating è adatta a chiunque desideri migliorare il proprio rapporto con il cibo e con sé stesso, in un’ottica di consapevolezza, accoglienza e benessere.